Music Bites: Royal Blood

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Ancora una volta sono in ritardo, ma anche stavolta ho una scusante: questa settimana dovevo dare un esame pesantissimo, bruttissimo, e chi più ne ha più ne metta. Ora però…. rieccoci!

L’estate è alle porte e ci porterà un ricco periodo di concerti, tra quelli a cui non posso mancare ci sono Radiohead e Green Day, in Italia per gli I-Days a Monza nel mese di giugno.  In questi ultimi giorni è stato annunciato per novembre anche un altro concerto molto interessante, a Milano: i Royal Blood, gruppo sicuramente ai più sconosciuto ma che tra gli appassionati ha riscosso un notevole successo.

Ma chi sono i Royal Blood? Partiamo dall’inizio. I due amici Mike Kerr e Ben Tatcher formano questo schieramento vincente nel 2013 a Brighton. Ascoltando le loro canzoni non si direbbe, ma sono veramente un duo. Il primo è il bassista e cantante mentre il secondo è il batterista.

Il loro punto di forza è il riuscire a creare lo stesso suono di una band classica (formata dalle stesse loro componenti ma con almeno almeno una chitarra in più) con una grande abilità. Si riconosce subito il talento di Tatcher, ma gran parte del lavoro viene fatto da Kerr che con un basso opportunamente modificato con corde di chitarra riesce a sostenere entrambe le parti, sia ritmiche che soliste. Cose da pazzi!

Il loro primo e finora unico album è l’omonimo “Royal Blood” (2014) disco di platino e ha raggiunto in diversi paesi il numero 1 delle charts. La loro fortuna, va detto, nasce  con qualche piccolo “aiutino”: si può dire che l’amicizia che li lega a Matt Helders, eccentrico batterista dei più conosciuti Arctic Monkeys che nel 2013 indossò a Glastonbury una maglietta col loro nome pubblicizzandoli al grande pubblico, fu parecchio d’aiuto.

Da lì a qualche giorno uscì il primo singolo Out Of The Back seguito poi da Little Monster (entrambi singoli strasentiti in radio). Hanno sempre ottenuto un buon successo di critica proprio per questa novitá, un duo che suona come una band che riesce ad esprimersi con un suono molto particolare, grezzo, grunge ed estremamente esplosivo. Anche Jimmy Page dei Led Zeppelin li ha elogiati dicendo che la loro musica è di “qualitá tremenda”. Dopo l’album hanno supportato il tour degli Arctic Monkeys, Muse, Iggy Pop e Foo Fighters; dopodiché hanno intrapreso un loro tour europeo che li ha portati anche Milano. Io, quasi per caso,sono andato a vederli e sono stato davvero impressionato dalla qualità e dalla quantità del loro suono. Se vi capiterà di andare a sentirli cogliete l’occasione perché ne varrà sicuramente la pena… Personalmente sono in trepidante attesa della tappa di novembre!

Mentre aspettiamo il prossimo album (che uscirà il mese prossimo) è disponibile il nuovo singolo, che vi consiglio caldamente: Lights Out.

Piccola postilla: dedico il pezzo di questo mese alla curatrice del blog, Maria Laura, perché so che i Royal Blood sono fra i suoi gruppi preferiti e perché… diciamo per altre ragioni privatissime 😌

Però davvero, dateci un occhio (o meglio, un orecchio) perché sono veramente travolgenti e anche voi rimarrete stupiti. Al prossimo mese!

Matteo Corradini

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About the Author:
Mi presento: sono Matteo e nasco a Milano nel settembre del 1995. La musica è la mia più grande passione. Con un interesse più orientato verso la musica british consumo dischi e vado spesso a concerti di ogni tipo. Suono il basso, la chitarra e qualcosina di pianoforte. A cadenza mensile curo su questo blog una piccola rubrica di approfondimento musicale. Enjoy!


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