Summer 2017: Alicante

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Dopo giorni di full immersion nello studio de La Gaia Scienza, rieccomi con un nuovo post. Questa volta vi parlerò brevemente del mio secondo viaggio di quest’estate: Matteo e io abbiamo scelto di trascorrere una settimana insieme ad Alicante, in Spagna.

Nonostante una serie di sfortunati eventi (proprietario dell’appartamento irreperibile per ore il primo giorno, soldi e documenti rubati, ustioni dopo il primo giorno di spiaggia) è stata una bella vacanza per diversi motivi.

Va da sé che una città bella come Alicante, con un mare pulito e limpido, spiagge tranquille, un castello in cima a una montagna, musei e l’immancabile Rambla, non può essere che un ottimo punto di partenza per un viaggio.

Se a questo sommiamo il fattore cibo, la situazione migliora in modo esponenziale: io che impazzisco per le patatas bravas le ho ordinate quasi ogni sera (ognuno le fa con una ricetta diversa, non ci si annoia mai!), mentre Matteo ha fatto una scorpacciata di frutti di mare, tra cui l’immancabile paella. Già che ci siamo, a chi ama mangiare come la sottoscritta consiglio il lomo ibérico con confitura de albaricoque y cebolla caramelizada, sostanzialmente lonza di maiale con marmellata di albicocche e cipolla caramellata. Inoltre, per chi fosse interessato alle altre specialità locali e volesse assaggiare un po’ di tutto, consiglio vivamente Lizarran. Mi sono innamorata di questo ristorante/tapas bar, dove viene proposto un “giro pinchos” (non saprei come altro definirlo): i camerieri girano con piatti colmi di pinchos, si può scegliere tra molti tipi diversi (caldi o freddi, tipici o “internazionali”) e a differenza dei nostri giro pizza si paga al pezzo, non c’è un prezzo fisso. Tra l’altro ho scoperto che si tratta di una catena… cosa aspettano a sbarcare a Milano? Aspetto con ansia i miei adorati pinchos con il formaggio di capra fritto, e quelli con le polpettine di patate e carne trita al pimentón… ma mi fermo qui, o finirei per parlare solo di cibo.

Durante la nostra settimana in Spagna, comunque, non abbiamo visitato solo Alicante: gli ultimi due giorni li abbiamo dedicati a Valencia e Benidorm, città che abbiamo raggiunto comodamente coi mezzi. La prima ci ha colpito positivamente, non è proprio sul mare come Alicante ma il suo mix architettonico la rende molto affascinante; il centro storico è decisamente da vedere, così come l’Oceanogràfic. Per quanto riguarda il Museo delle scienze, poco distante dal parco oceanografico, purtroppo per mancanza di tempo non siamo riusciti a vederlo. Avendo solo una giornata a disposizione, abbiamo fatto del nostro meglio. Di Benidorm, ahimè, non si può dire lo stesso: ha ben poco da offrire oltre alle (bellissime) spiagge, è una città prettamente balneare e, come abbiamo potuto constatare di persona, è pieno di borseggiatori. Quindi se siete alla ricerca di una città più “ricca”, più completa e fornita, Alicante è decisamente meglio.

Per ora penso sia tutto dalla Spagna, anche se entro fine anno ci tornerò nuovamente… ormai è amore. Vi lascio come di consueto con le foto del viaggio.

A presto

Maria Laura 👑

 

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About the Author:
Maria Laura Arturi nasce a Buenos Aires nel 1995. Nel 2007 si trasferisce in Italia, in provincia di Varese, e nel tempo libero si dedica alla sua grande passione: la fotografia. Dopo aver studiato lingue alle scuole superiori, sceglie di intraprendere un percorso di studi universitari triennale in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano, che si conclude nel 2017 con la laurea in Estetica e con la produzione di un elaborato finale sul complesso rapporto tra fotografia e arte. La sua ricerca fotografica si incentra sulla quotidianità, su ciò che solitamente tende a passare inosservato, col fine di ridare valore a ciò che è considerato ordinario.


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